SUNSHINE BLOGGER AWARD

SUNSHINE BLOGGER AWARD

Again I am extremely grateful to my Jaya author of the blog Nin Chronicles but above all author of wonderful poems that have the power to create magical atmospheres, emotions and sensations.

The Rules of this Award:

  1. Thank the person who nominated you and provide a link back to their blog.

  2. Answer the 11 questions asked by the person who nominated you.

  3. Nominate 11 people and ask them new 11 questions.

  4. Notify the nominees by commenting on one of their posts.

  5. List the rules and display the sunshine blogger award in your post.

I take this opportunity to talk a little more about myself.

Jaya’s Questions:

  • What is your favorite song and why?

Come as you are. Nirvana.
I love everything about it. It was love at the first listen: the sound, the basic but primary meaning, the music, the way of singing.

  • Do you love to cook? I mean, do you LOVE to cook?

No, I don’t really love cooking, even if when I cook I try to do my best.

  • What motivates you?

My first and top important motivator is my husband Massimo.

  • How do you make peace with writer’s block?

Through rock music and local landscapes.

  • What is your favorite snack and why?

Bounty because I like both chocolate and coconut.

  • What do you think about the state of the world?

Extreme sadness.

  • Where do you want to take your writing/blogging?

Towards people. I like knowing people and learning about and from them.

  • Who is your favorite cartoon character?

Wile E Coyote.

  • How do you practice self-care?

Ehm … backup question?

  • Sweet or unsweet coffee/tea?

ABSOLUTELY UNSWEET!

  • Do you ever dance with wild abandon? I mean WILD abandon!

 Off course: I am a total mad laughing

My questions:

  1. Do you like coffee? laughing

  2. What do like reading the most?

  3. Is there a particular kind of music that let you feel good?

  4. Are you used to sing at least while you are in the car?

  5. Do you like detective stories?

  6. Is there any musical you fall in love for?

  7. What is your favorite movie?

  8. The most beautiful place in the world for you is?

  9. If you could choose a gift for yourself, what would it be?

  10. Do you prefer getting up early or late in the morning?

  11. Would you give me one or more advices? Thanks!

Nominees:

I follow Jaya’s step and I leave this as an open nomination too.

If you would like to talk a bit more about you, you will be welcome!
Not only sun shines … come on SHINY HAPPY PEOPLE!


I NIPOTI DI KEYNES SIAMO NOI

I NIPOTI DI KEYNES SIAMO NOI

Nel 1930 John Maynard Keynes, economista membro del Bloomsbury Group scrisse Economic prospects for our grandchildren ovvero: Prospettive economiche per i nostri nipoti.

In questo saggio, per molti visionario, si ipotizza una previsione futura, tenuto conto dello sviluppo tecnologico.

Alcuni passaggi sono a mio parere molto interessanti:

Noi, invece, siamo colpiti da una nuova malattia di cui alcuni lettori possono non conoscere ancora il nome, ma di cui sentiranno molto parlare nei prossimi anni: vale a dire la disoccupazione tecnologica. Il che significa che la disoccupazione dovuta alla scoperta di strumenti economizzatori di manodopera procede con ritmo più rapido di quello con cui riusciamo a trovare nuovi impieghi per la stessa manodopera.

Eccome se ne sentiamo parlare …

Prendiamo ad esempio le automobili: quante ne vengono prodotte secondo te?
Ormai qualsiasi modello è dotato di tecnologia.
Quanto sono lievitati i prezzi rispetto ad uno stipendio medio?
Parlo per la provincia: ormai c’è una fascia di modelli che costano come un appartamento.

Anzi, a dire il vero, molto spesso il prezzo non viene nemmeno più menzionato: le case automobilistiche pubblicizzano offerte direttamente sulla base di una quota mensile.
Non a caso le forme di noleggio a lungo termine stanno proliferando sul mercato: Why Buy, Free2move Lease, Simply with you, sono solo alcuni esempi.

Tu questo come lo consideri?

In moltissimi altri casi invece i prodotti hanno sempre meno valore.

Proseguiamo con il saggio di Keynes:

Ma questa è solo una fase di squilibrio transitoria. Visto in prospettiva, infatti, ciò significa che l’umanità sta procedendo alla soluzione del suo problema economico.

… Giungo alla conclusione che, scartando l’eventualità di guerra e di incrementi demografici eccezionali, il problema economico può essere risolto, o per lo meno giungere n vista di soluzione, nel giro di un secolo.

Faremo, per servire noi stessi, più cose di quante ne facciano di solito i ricchi d’oggi, e saremo fin troppo felici di avere limitati doveri, compiti, routines. Ma oltre a ciò dovremo adoperarci a far parti accurate di questo ‘pane’ affinché il poco lavoro che ancora rimane sia distribuito tra quanta più gente possibile. Turni di tre ore e settimana lavorativa di quindici ore possono tenere a bada il problema per un buon periodo di tempo. Tre ore di lavoro al giorno, infatti, sono più che sufficienti per soddisfare il vecchio Adamo che è in ciascuno di noi.

“Nel giro di un secolo” prevedeva Keyes, per arrivare alla scadenza dei 100 anni ne mancano ancora 9, apparentemente pochi, anche se stiamo vivendo sulla nostra pelle quanto tutto possa cambiare più rapidamente di quanto potessimo immaginare.

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