TRE ANIME

TRE ANIME

Tre Anime è il nuovo progetto artistico di Carmen Consoli.

 

La Cantantessa ha raccontato la genesi e il concetto di queste Tre Anime su Instagram:

 

 

Una delle cose attorno alle quali mi ritrovo sempre più spesso a riflettere è il tempo.

 

Molte volte ci siamo ritrovati a scambiare le nostre riflessioni sul tempo anche qui, davanti ai nostri caffè virtuali.


Continuo a credere e praticare la lentezza e a seguire i ritmi scanditi dalla Natura per scegliere ed essere felici
.


La lentezza. Un lusso persino.


Se puoi, tu pratichi la lentezza?
Ti piace rallentare?

O magari ami organizzare mille cose sull’onda del “chi ha tempo non aspetti tempo?


Carmen pone l’accento anche sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale:
perchè delegare alle macchine la nostra vita?
Cosa facciamo di tutto questo tempo guadagnato perché non vissuto?


In effetti molto spesso cadiamo nel paradosso: l’accelerazione di processi grazie alla tecnologia in genere non ci porta ad avere più tempo per noi stessi, ma a ritrovarci con più cose da fare. Sei d’accordo?


Al di là di discorsi o dichiarazioni, a onor del vero Carmen Consoli sembra vivere
fuori dal tempo.


La sua bio vanta un lunghissimo elenco di premi, riconoscimenti, collaborazioni, eppure lei riesce sempre ad apparire misurata, sempre al posto giusto, con un raffinato gusto musicale e non solo.


Elegante? No: Artista vera.


Artista che ha trovato ispirazione in Quinto Ennio che parlava e scriveva in tre lingue dicendo di avere tre cuori.


Da tre cuori a tre anime:

Anima di cultura siciliana
Anima rock
Anima cantautorale narrativa


Siciliana come Nina: prima donna poetessa della storia letteraria italiana.


Come ben sai io tengo sempre moltissimo all’uso dei dialetti


Rock
come la sperimentazione con la Gibson di suo padre, negli anni della r
aggiante Catania quando i R.E.M. aprivano il tour mondiale a Catania con opening dei giovanissimi Radiohead.


Rock! Ça va sans dire …


Cantautorale come La Cantantessa che ci ha regalato canzoni preziose come Contessa Miseria da Mediamente Isterica.
Non a caso anche nel testo di questo pezzo il tempo appare in una delle sue sfaccettature.


Confusa e Felice, Parole di Burro, Fiori d’arancio, L’ultimo bacio, In bianco e nero, continui con la tua preferita?

E tu che Anime sei?

SISTERS IN WEB

SISTERS IN WEB

Sisters in web è il progetto di Khadi: una community dove imparare a costruire strategie utili per intraprendere un percorso lavorativo in campo virtuale.

 

Il concetto di sorellanza è molto importante oltre che delicato e credo che vada preservato affinché possa mantenere intatto il reale valore.

 

A tal proposito citerei direttamente Louisa May Alcott
Aiutarsi l’una con l’altra, fa parte della religione della sorellanza.
Help one another is part of the religion of our sisterhood.

 

Tu puoi contare su qualcuno in questo senso sempre e comunque?
Sorella o fratello che sia, ben inteso.

 

Per tornare a Sisters, Sisters in web per la precisione, ho incrociato virtualmente Khadi durante i miei vagabondaggi alla ricerca di consigli per tutte le cose che ho da imparare riguardo al blog.

 

Peculiare caratteristica totalmente in controtendenza: in un mondo governato dalla smania di comparire, Khadi crea mettendoci tutta sé stessa ma in maniera concettuale e non “fotografica.”

 

La sua specialità sono i “funnel.”

 

Io confesso che non sapevo cosa fossero, tu?

 

Il caffè sinceramente lo amo alla follia, anche se cerco di limitarmi almeno dalle 15 in poi, altrimenti poi non dormo la notte.”

 

Eh… effetti collaterali … io invece ormai dormo lo stesso, tu?

 

Seguo Khadi sui vari social, ammirando sempre i contenuti di qualità, ma recentemente ho avuto una folgorazione in particolare leggendo la sua ultima newsletter.

 

Il racconto della realizzazione del suo sogno.

 

Ormai sai che io tengo molto alle persone che rincorrono i propri sogni con passione.

 

E nel racconto di Khadi ho trovato l’enorme consapevolezza di aver vissuto un momento unico della vita.

 

Sisters in web lavorativamente ma sognatrici “offline” se così si può dire: un sogno realizzato senza che nessuno lo sapesse ma allo stesso tempo con la generosità di condividere l’emozione di una soddisfazione tanto importante.

 

Riassumo citando direttamente:
A volte i sogni si realizzano non quando sei pronta,
ma quando finalmente smetti di pensare di doverlo essere
.
Khadi Paolini

 

Tu hai già realizzato il tuo sogno?

 

IL MIO BAR LA FAMIGLIA LA SALUTE

IL MIO BAR LA FAMIGLIA LA SALUTE

Il mio bar, la famiglia, la salute questa è la ricetta che Anna Possi ci regala come esempio da centenaria.

 

Sì: Anna instancabile davanti alla macchina per espressi del Bar Centrale di Nebbiuno in occasione del suo compleanno numero 100 ha dichiarato:

 

Non desidero niente, ho già tutto. Il mio bar, la famiglia, la salute, ho il cervello a posto… Quello che conta è stare tra la gente, la solitudine fa male.

 

Che dire?! Innanzitutto tanti tanti auguri anche da Keep Calm & Drink Coffee e poi complimenti sinceri per il messaggio sicuramente da condividere.

 

Stare tra la gente

 

Sei d’accordo con Anna?
Pensi anche tu che ciò che conta sia stare tra la gente?

 

Oppure ami la solitudine

 

Il mio bar.
Amare il proprio lavoro, oppure riuscire a trasformare la propria passione in una attività, può essere davvero la componente essenziale?

 

La salute.
Un ulteriore segreto per la longevità per Anna è: mangiare poco.

 

Penso di poter dire che ci troviamo tutti d’accordo, sulla teoria, certo poi la pratica … tu sai moderare i tuoi pasti

Tra “il mio bar” e “la salute”: la famiglia.

Il mio bar, la famiglia, la salute

 

Famiglia: parola che in senso lato racchiude un universo, talmente vario e multiforme da non riuscire a rientrare in una descrizione specifica.

 

Non a caso sono innumerevoli le citazioni che colpiscono in proposito:

 

Per me, non c’è che dire: la cosa più bella del creato è la famiglia!
Louisa May Alcott

 

Una famiglia felice non è che un anticipo del paradiso.
George Bernard Shaw

 

La Famiglia durerà quanto l’uomo. Essa è la culla dell’umanità.
Giuseppe Mazzini

 

Rallegrati con la tua famiglia nella bellissima terra della vita.
Albert Einstein

 

Nella vita familiare, l’amore è l’olio che allenta gli attriti, la colla che unisce e la musica che porta armonia.
Friedrich Nietzsche

 

E secondo te?

 

WINONA FOREVER

WINONA FOREVER

La scelta del nome per un nascituro non è mai una cosa banale, e certo i coniugi Horowitz hanno deciso per la loro figlia un nome che colpisce.

Winona.

Verrebbe da citare Donnie Darko: “… che razza di nome è, strano. Sembra il nome di un supereroe …”
Chi ti dice che non lo sia?

Winona è il luogo di nascita, ma soprattutto Winona è un nome femminile di origine nativa americana che significa “figlia primogenita” nelle lingue Dakota e Sioux.

Il cognome d’arte invece: Ryder è un tributo a Mitch Ryder.

Potremmo anche considerare un cognome da sposata: Reeves.

Dagli anni novanta infatti lei chiama affettuosamente “marito” Keanu perché a loro insaputa chi ha celebrato le loro nozze nel film Dracula di Bram Stoker non era un attore ma un vero sacerdote. 

Francis Ford Coppola, ma anche Martin Scorsese e L’età dell’innocenza che le è valso un Golden Globe, o Tim Burton con Edward mani di forbice o Bettlejuice che chiude il cerchio in un certo senso.

Le scene iconiche che la vedono protagonista sarebbero davvero tante, vuoi citarne una tu?

C’è un film in particolare che preferisci tra tutti quelli in cui ha recitato?

Winona è stata anche testimonial in uno spot giapponese che pubblicizza caffè laughing

Non trovi estremamente coinvolgente If you wanna be happy in Mermaids?

O irresistibile My Sharona in Reality Bytes? 

Winona forever dunque?

Lei è Jo March!

Winona forever

Va detto che è umana, talmente umana da aver anche commesso errori.

Forse è proprio alla luce di ciò io mi sono innamorata di Joyce Byers e di tutta la sua imperfezione in Stranger Things

Winona forever

E tu?

Così pensi del nome che i tuoi genitori ti hanno dato?

KEEP CALM AND POTA

KEEP CALM AND POTA

Keep calm and pota!

Non dire che non stai già sorridendo solo al pensiero.

Io mi sono immediatamente illuminata, anche perché Keep calm and pota è a cura del Cafè di Piöcc.

Caffè! Una coincidenza, anzi, direi direttamente un segno.

Segno che ho colto immediatamente contattando il Teatro Centro Lucia di Botticino Sera in provincia di Brescia.

Sì, hai letto bene: teatro.

Elena, gentilissima, mi ha spiegato che la loro direzione artistica nelle ultime stagioni sta proponendo una rassegna di commedie dialettali del territorio bresciano dal titolo “Èl bel del dialet a teàter”.

Come ho già raccontato, tengo molto al dialetto

Keep calm and pota è dunque una commedia dialettale, e il Cafè di Piöcc una compagnia teatrale.

Elena mi ha aiutata anche a contattare la regista: Manuela.

In due parole: una rivelazione!

Citando Queen Agatha:
Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova.

Keep Calm, Caffè e Amicizia.

I fondatori del Cafè di Piöcc sono tre amici che si incontrano sul sagrato della chiesa del Duomo di Montichiari.

I soldi sono pochi e gli amici guardano i signorotti che mangiano le paste e bevono vino, ma loro possono permettersi solo l’acqua della fontanella: il Cafè di Piöcc quindi, cioè il caffè dei poveretti.

Al Cafè di Piöcc si raccontano storie, gossip e fatti storici.

Da questi racconti nel 1970 nasce una delle prime compagnie teatrali bresciane, compagnia che è stata anche oggetto di tesi universitaria.

Manuela è entrata a far parte della compagnia svolgendo via via varie mansioni: attrezzista, suggeritrice, attrice con una piccola particina, aiuto regista.

Finché una sera in sala prove prende un libro dal quale esce una busta con una lettera che nessuno aveva mai visto.

Destino, magia, tu come lo chiameresti?

In questa lettera, Beppe Boschetti, uno dei tre amici fondatori, aveva espresso il desiderio di lasciare la compagnia nelle mani di Manuela.

Una storia fatta di persone, un lungo cammino fatto di lavori teatrali estremamente considerevoli come I tre innocenti, ispirato ai fatti di cronaca, oppure Semplicemente donna: una seggiola rossa e 49 cambi di vestiti che rappresentano le fasi della vita fino alla menopausa.

E ancora ambientazioni e periodi variano mentre il denominatore comune rimangono i titoli che sono modi di dire, citiamo ad esempio Petost che peji l’è mei insi o Ogné come la sàpes stada.

Fino ad arrivare a Keep Calm and pota.

Pota è la parola che accomuna Brescia e Bergamo, un intercalare che, pronunciato con il tipico accento, risulta sempre molto simpatico.

L’autrice ha avuto l’intuizione di abbinare a pota l’espressione keep calm riallacciandosi alla verità di Freud, l’Io donna che va a interporsi con il Super Io, e comunica un messaggio: vince l’amore.

A proposito di messaggi, il Cafè di Piöcc collabora anche con il comune di Montichiari per il sociale con il progetto Legalità in corto

Si può dunque dire che il Cafè di Piöcc keep calm ma è inarrestabile!

Tanti tanti complimenti e un grazie speciale a Manuela Danieli.

HO VISTO LEI

HO VISTO LEI

Ho visto lei che vince lui …

E “lui” è il premio BB Global Force conferito dalla rivista Billboard durante la cerimonia BB Women in music. 

Global Force inteso come riconoscimento assegnato in qualità di donna dell’industria musicale che ha dato un contributo significativo al business e che, attraverso il proprio lavoro e il continuo successo, ispira generazioni di donne ad assumersi crescenti responsabilità nel campo.

L’evento Women in music celebra le donne all’avanguardia in tutti i campi della musica dalle compositrici e cantautrici, alle educatrici e a tutte le altre professioni musicali.

Ho visto lei …

Lei non necessita di presentazione: Annalisa, @nali è Global Force.

Non ho seguito il suo esordio, e la prima volta che ho sentito parlare di lei è stato nella misura del “brava ma al secondo posto.”

Finché durante una recita organizzata dalla scuola media frequentata da mio figlio, una allieva mi ha colpita cantando di un gatto blu.

Andando poi a ricercare, ho scoperto che la canzone era di Annalisa.

Annalisa che per tutti questi anni ha continuato imperterrita ad essere “brava, ma al secondo posto.”

Eppure non c’è persona che non conosca il suo “ho visto lei …”

Io stessa nonostante la mia radio sia perennemente sulla frequenza di Virgin, radio che trasmette solo musica rock, seenza sapere bene come o perché, mi sono ritrovata in testa il ritornello di Mon amour.

E il suo “ho visto lei…” è ufficialmente entrato a far parte del mio modo di parlare: quando mi trovo a descrivere qualcosa di mescolato, di intricato, di aggrovigliato.

Laureata in fisica, Annalisa Scarrone, Nali, ci insegna come si inseguono i sogni e come si dimostra al mondo la Global Force.

Tu hai visto lei che ha vinto lui?

Dedico questa foto a Tony: massimo conoscitore di Katy Perry.

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