LA PROFEZIA
La Profezia di Andrea Francavilla: l’ultimo libro che ho letto grazie a Manuale di Mari.
Andrea Francavilla è autore anche di Racconti nani non democristiani, te li ricordi?
Con La Profezia si entra in un mondo completamente diverso: Sodoma e Gomorra.
La vicenda narrata trae ispirazioni dagli eventi raccontati nelle sacre scritture nell’ambito dei quali lo scrittore delinea i propri personaggi connotandoli di caratteristiche ben precise atte a rappresentare svariati e sfaccettati aspetti della natura umana.
Di sé Andrea Francavilla racconta il profilo di un attento osservatore delle persone che incontra e soprattutto delle loro emozioni.
Alla fine di questo romanzo storico in effetti, al di là degli aspetti prettamente legati ad un periodo antico, il lettore si ritrova a riflettere su come i confini dell’animo umano siano sfocati e a tratti persino specularmente ambivalenti, nel loro ruotare intorno al perno delle proprie convinzioni.
Dopo aver letto l’estratto, la mia prima sensazione è stata netta rispetto alla visione di uno specifico personaggio.
Andrea Francavilla però mi ha risposto scrivendo “a seconda di chi legge …”
Questa è la chiave.
Il libro ci dimostra come il bene e il male coesistano.
Bene e male, ho definito questi termini abbastanza chiaramente, senza dubbio, in qualche modo. Ah, ma ero così vecchio allora, adesso sono più giovane.
Bob Dylan
E il tuo pensiero com’è? Vecchio o giovane?
Se dico Profezia, tu a cosa pensi?




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