COLLABORAZIONE

COLLABORAZIONE

 

Se dico collaborazione, qual è la prima cosa che ti viene in mente?

Etimologicamente collaborare significa lavorare insieme.
C’è una cosa in particolare alla quale tu collabori?

Una frase di Goethe dice:
È necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme.

Trovi che sia giusto?
La laboriosa idea del fare, dove l’unione non fa la forza ma crea.

Tu trovi più ispirazione nella condivisione oppure hai bisogno del tuo ritaglio di solitudine?

Sempre più spesso a livello lavorativo viene richiesta l’attitudine a lavorare in team come metodo più efficace rispetto all’unione di pezzi separati come tessere di un puzzle.

A proposito di unionone e di collaborazione, 2010: Fuga da Polis è un blog con un concept molto particolare: tutti possono essere autori, oltre che lettori e commentatori.

Sono molto grata perché anche io ho ricevuto l’invito a scrivere in maniera del tutto libera.

Ovviamente ho accettato molto volentieri e ho pensato di parlare del famoso esoscheletro del quale si fa un gran parlare da quando è uscito l’annuncio della sperimentazione da parte dei lavoratori di una nota catena di supermercati.

Se ti può far piacere esprimere la tua opinione, o anche soltanto leggere: clicca su MIGLIORA-MENTI

ALLA ZAMPA DI OGNI UCCELLO CHE VOLA È LEGATO IL FILO DELL’INFINITO

ALLA ZAMPA DI OGNI UCCELLO CHE VOLA È LEGATO IL FILO DELL’INFINITO

Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell’infinito
trovo che questa frase di Victor Hugo si adatti in qualche modo ai pensieri che regala questo video di Ugo De Cresi:

Lo capisci perché mi arrabbio quando la Lomellina, questa terra di risaie e bellezza viene avvelenata

Non ti sembra di percepire davvero quel filo di infinito che si specchia, come il cielo, e ti porta a respirare in una dimensione migliore?

Quel volo di Ibis sacri è una melodia di libertà e armonia.

Eppure, gli Ibis non sono a casa loro, anzi, gli ambientalisti li giudicano una specie invasiva perché non autoctona, un po’ come le nutrie.

Ma come sono arrivati qui?
Ce li ha portati l’uomo.

Sempre noi che rompiamo gli equilibri …

Paradossalmente, risultano essere estinti in Egitto, dove venivano raffigurati come la rappresentazione del dio Thot.

Secondo la Treccani, Thot fu venerato come dio della scrittura e delle formule magiche, e ovviamente io non posso non pensare subito alla magia dei libri!

Qual è il libro che per te ha fatto scattare la magia?

Qual è il libro che ti ha fatto sentire a casa come un Ibis in Lomellina?

Qual è il libro che ti ha fatto volare legata/o al filo dell’infinito?

DENISE HO

DENISE HO

Denise Ho, o HOCC come preferiscono i suoi fan, è stata arrestata il 29 Dicembre ad Hong Kong

Ti avevo già parlato di Hong Kong e della Rivoluzione degli Ombrelli

Purtroppo la situazione non fa che peggiorare, Denise ha annunciato con un tweet di essere stata rilasciata, un po’ come era successo per Agnes Chow, ma l’arresto ha coinvolto anche il personale di Stand News, il sito pro-democrazia di Hong Kong con l’accusa di “pubblicazione sediziosa.”

Si considera sedizioso ogni atto di ribellione, ostilità, eccitamento a sovvertire le istituzioni che sia in concreto idoneo a produrre un evento pericoloso per l’ordine pubblico.

Hong Kong, ex colonia britannica, è tornata al dominio cinese nel 1997 con la promessa che le sue libertà, compresa la libertà di stampa, sarebbero state protette.

Amnesty International ha chiesto l’immediata scarcerazione di tutti gli operatori dell’informazione arrestati solo per aver svolto il loro legittimo lavoro giornalistico.

A giugno anche il direttore del quotidiano Apple Daily: Jimmy Lai ha annunciato la chiusura sempre in seguito ad una serie di arresti.

In questo tweet c’è una lettera scritto di suo pugno dopo la condanna per la commemorazione di Tiananmen.

Cancellazione sistemica della storia.”

Dunque l’appello di Denise Ho e delle voci come la sua sono estremamente importanti

Denise è nata a Hong Kong ma cresciuta a Montreal nel Quebec. Ha però deciso di tornare per lanciare la sua carriera nel Cantopop.

Tu conoscevi il Cantopop?

Io no, e ne ho trovato una interessante spiegazione qui

Tra l’altro ho scoperto anche Caffeine Tears dei Dear Jane! Ora devo assolutamente capire l’origine del nome di questa band che viene definita Chinese acoustic rock.

Becoming the song è invece il docufilm che descrive il percorso di Denise da popstar ad attivista per i diritti umani.

Da seguire sicuramente, non sei d’accordo?

KALADZE

KALADZE

Dopo avermi parlato dei cortili italiani Lela mi ha raccontato che si sono da poco conclusi i ballottaggi per l’elezione a sindaco di Tbilisi e che è stato riconfermato Kakha Kaladze (in georgiano :კახაბერ კალაძე) per il secondo mandato.

Nonostante la mia ignoranza calcistica venga periodicamente presa a picconate da mio figlio nel suo tentativo di illuminarmi, quando Kakha Kaladze, o più precisamente Kakhaber Kaladze viene trasferito dal Dinamo Kiev al Milan, lui non era ancora nato.

I numeri delle sue vittorie parlano chiaro: con il Milan ha vinto uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa di Lega, due Champions League, una Supercoppa europea e un Mondiale per club.

E la sua attuale vittoria in campo politico segue precedenti incarichi altrettanto rilevanti come Ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali e successivamente vice premier.

Una famiglia bellissima a coronare anche la vita privata: quattro figli avuti con la moglie Anouki Areshidze fashion designer anche se, ancor più delle creazioni, la mia attenzione è stata attratta da questo cappellino del Café de Flore, curiosa coincidenza?

Il loro primogenito si chiama Levan.
Chi conosce già la vita di Kakha Kaladze ne ha ben chiaro il motivo.

Io, tanto per cambiare, l’ho scoperto solo ora.

Nella foto si vede anche il monumento alla Libertà che rappresenta San Giorgio che sconfigge il drago.

Tante volte non riusciamo a sconfiggere il male.
Per la famiglia Kaladze e per tutti coloro che hanno sperato con loro, è stato così.

Levan era il fratello di Kakha: rapito pochi mesi dopo il suo arrivo a Milano. Aveva solo venti anni.
Il suo corpo è stato ritrovato cinque anni dopo.

Dato che ho citato San Giorgio, anche se il 23 di aprile è lontano, coglierei l’usanza spagnola di regalare rose e ne dedicherei una alla memoria di Levan e di tutte le altre vittime di rapimento.

LA BAMBINA DIMENTICATA DAL TEMPO

LA BAMBINA DIMENTICATA DAL TEMPO

Questo libro è stata una scelta di Lorenzo.
Edito da Uovonero
La bambina dimenticata dal tempo è stato scritto da Siobhan Dowd: nata a Londra da genitori irlandesi.

Ed è proprio l’Irlanda, in particolare l’Irlanda del nord, che la lettura ci porta a scoprire e a conoscere.

La storia per così dire “principale” si svolge nel 1981 e si ispira a fatti realmente accaduti a Long Kesh.

In qualche modo ritorno dunque a parlarti di The Troubles ma non solo.

In questo libro si trovano Famiglia, Onestà, Amicizia, Speranza, Sacrificio, ma anche sorpresa perché molto spesso le cose non sono come sembrano.

Siobhan Dowd è stata vincitrice del Premio Andersen nel 2012, finalista al Premio Strega e le è stata conferita la Carnegie Medal postuma.

purtroppo un cancro le ha impedito di continuare a scrivere interrompendo la sua vita a 47 anni.

La sua storia personale mi ha colpita molto e come mi capita spesso, le sensazioni che avverto mi portano a ritrovare dettagli che in qualche modo trovano una ricollocazione nella mia storia e nel mio mondo.

Nel 1984, anno che occupa un posto particolarmente importante tra i miei ricordi, Siobhan entra a far parte del PEN International organizzazione che si occupa di celebrare la letteratura, difendere la libera espressione (e lo sottolineo perché ultimamente sta diventando un concetto molto meno scontato), proteggere gli scrittori a rischio, supportare gli scrittori in esilio, promuovere i diritti linguistici.

Con i guadagni e le royalties per la vendita dei suoi libri Siobhan ha voluto dare ai giovani l’opportunità di leggere e apprezzare la letteratura fondando The Siobhan Dowd Trust a sostegno di progetti meritevoli.

Amore per la scrittura, amore per la libertà, amore per i ragazzi, amore per l’Irlanda = massima stima.

E riguardo a “la bambina dimenticata dal tempo” … cos’altro possono significare queste parole?

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