La notte dell’Uomo Ragno è binge-watching collettivo ovvero una maratona lunga tutta una notte per la visione della serie dedicata agli 883.
Proiezione all’area del Parco Vul,collegamenti tramite trenino, food, musica dal vivo.
Un bel modo di stare insieme, di condividere passioni, di fare una esperienza diversa.
Dalla solita notte di lupi nel Bronx … a una notte speciale da fan a Pavia.
Certo ai gloriosi tempi degli 883, ovvero gli anni 90, per vedere una serie impiegavamo mesi o anni, e nella migliore delle ipotesi doveva trascorrere una settimana tra un episodio e il successivo.
Con mio marito aspettavamo che arrivasse domenica sera per guardare X-Files … the truth is out there.
Sono tante le serie diventate poi di culto, ne vuoi citare qualcuna tu?
Gentrificazione ormai lo sappiamo, è il termine coniato per definire la riqualificazione urbana che comporta però un cambiamento nel tessuto sociale originario.
Gentry era la piccola nobiltà di campagna, ai tempi odierni potremmo estendere il concetto a chi risponde alla descrizione di borghese? Ricco? Fortunato?
In sintesi le aree urbane “gentrificate” sono quartieri riconvertiti in zone accessibili solo a chi ha poteri di acquisto tali da sostenere un tenore di vita molto elevato.
Tu lo trovi un fenomeno positivo o negativo?
A me torna in mente la teoria delle finestre rotte.
Ulteriore esperimento, sempre all’Università di Stanford 1969: in origine su due autovetture assolutamente identiche, una abbandonata a Palo Alto, rimasta al suo posto integra, a differenza di quella abbandonata nel Bronx.
La rottura dello stallo coincide con la rottura di un finestrino della vettura a Palo Alto, preludio di saccheggio in linea con l’auto nel Bronx.
Come dire che qualcosa che appare già danneggiato presuppone che non se ne abbia considerazione.
Idea poi ripresa da Rudolph Giuliani per la città di New York a partire dalla metropolitana.
Possiamo definire New York come l’emblema della gentrificazione?
La tua città è gentrificata?
Vigevano no, anzi, mi occorrerebbe una parola per indicare l’esatto contrario.
Degrado?
In effetti una parte del centro storico anziché riqualificata progressivamente si “squalifica.”
Più volte ti ho raccontato della nostra provincia, Max Pezzali ai tempi delle lire la aveva descritta in quattro parole: due discoteche, centosei farmacie.
Ecco le centosei farmacie ci sono ancora, le discoteche no.
E non c’è nessuna alternativa.
Niente di niente per i ragazzi, che si ritrovano abbandonati a loro stessi, ma in costante compagnia del rischio di essere aggrediti e rapinati da branchi di coetanei ben noti alle forze dell’ordine.
In compenso abbiamo un numero di supermercati che si candida ad essere tendente all’infinito, dal momento che continua a crescere.
Ormai siamo a livello di raccolta figurine, sono diventati tanti anche quelli “doppi.”
La certezza è che da ognuno si uscirà con qualche tipo di insoddisfazione, oltre all’enorme nostalgia per quel commercio ormai estinto.
Invento io la definizione: supermercatificazione.
Sarà vero che dobbiamo pur mangiare, ma ormai è diventato impellente anche il bisogno di nutrimento di altro tipo: nutrimento culturale, nutrimento sociale, e la fame di sentirsi liberi di non avere paura.
Gentrificazione o supermercatificazione? Ma non potevamo semplicemente progredire?
Discoteche abbandonate è la nuova canzone di Max Pezzali per Warner Music.
Il titolo non fa mistero dell’argomento, ma ciò che mi ha colpita è il video: una sequenza di immagini che ritraggono i fatiscenti resti di quelli che erano luoghi pieni di vita e di momenti allegramente festosi, ora inesorabilmente abbandonati.
La suggestione è resa ancora più incisiva dal rincorrersi di una serie di frasi a cura del Gotha dei disc jokeys, guarda tu stessa/o:
Sei mai stata/o in una di queste discoteche?
A me piacevano i venerdì sera al Celebrità: una discoteca nei dintorni di Novara che a onor del vero esiste ancora, lì io e la mia amica Daniela trascorrevamo letteralmente tutto il tempo ballando, e riuscendo nel contempo a chiacchierare 🙂
Ma è al Vanità che sono andata per incontrare colui che poi è diventato mio marito <3
Il Vanità, la discoteca di Vigevano ritratta nell’immagine sotto al titolo, non esiste più: al suo posto è stato costruito un complesso signorile.
Anche per questo trovo che, ancora una volta, Max Pezzali riesce a raccontare dandoci la sensazione di ascoltare parole uscite direttamente dai nostri stessi discorsi.
È decisamente la sua cifra, così come il segreto del suo successo: essere semplicemente uno di noi.
Non dimenticherò mai una sera estiva prima dei social, prima anche dei cellulari: la TV trasmette il concorso voci nuove di Castrocaro e un Jovanotti allora “incelentanizzato” per sua stessa definizione, ovvero innamorato di Rosita, presenta un duo.
Loro arrivano e cantano Non me la menare, non capisco cosa vuoi, tanto lo sapevi che non ero come voi …
Per me è stato immediato e naturale rimanere in sintonia.
Di lì a poco le canzoni dell’album Hanno ucciso l’uomo ragno sarebbero state la colonna sonora delle vacanze in Sardegna, c’era anche Daniela 🙂
1993: estate successiva. La vita ha in serbo per la mia famiglia una di quelle prove difficili: dover affrontare il destino che irrompe per esplicitare come da un momento all’altro tutto può crollare.
Mentre sono in ospedale guardando mio padre che faticosamente ricomincia a vivere dopo un’emorragia, ricevo un regalo: la cassetta di Nord Sud Ovest Est.
Sì: proprio la “cassettina” … quella dell’omino nel tombino, quella di Albertino. Chi se la ricorda?
Colui che ero andata a cercare al Vanità 🙂 mi ha regalato Nord Sud Ovest Est e Nord Sud Ovest Est ci ha regalato la nostra canzone da cantare abbracciati al concerto al palazzetto di Pavia.
Erano ancora lontani i tempi dello stadio di San Siro, e gli 883 cantavano a casa loro: esattamente Pavia, che è provincia anche in senso lato.
Casa loro, casa nostra.
Erano anche lontani i tempi in cui il sogno della 883 si sarebbe concretizzato.
I personaggi dello staff Harley Davidson Pavia sono noti a tutti coloro che hanno seguito la serie Le strade di Max, la conosci?
OPINIONI