QR code

QR code

Ti presento il KCDC QR code ovvero il QR code di Keep Calm & Drink Coffe!

Nella speranza che possa risultare in qualche modo utile, spero di riuscire a diffonderlo in maniera sensata, ovviamente come sempre si accettano consigli laughing

QR code è l’abbreviazione di Quick Response che significa risposta rapida ed è fondamentalmente un codice a barre sugli steroidi. Mentre il codice a barre conserva le informazioni orizzontalmente, il codice QR lo fa sia orizzontalmente che verticalmente.

Come?

Nel caso dei codici a barre le informazioni possono essere codificate solo in direzione trasversale cioè in una dimensione, mentre nel caso dei codici 2D le informazioni possono essere codificate sia in direzione trasversale che longitudinale cioè in due dimensioni.

Ma è più difficile per gli scanner riconoscere la posizione di un codice 2D rispetto a quella di un codice a barre.

Sulla base di questa idea, è stato creato un modello di rilevamento della posizione, situato ai tre angoli di ciascun codice.

Per evitare falsi riconoscimenti, il pattern di rilevamento della posizione deve avere una forma unica.

I membri del team di sviluppo hanno iniziato un’indagine esauriente del rapporto tra le aree bianche e nere nelle immagini e nei caratteri stampati su volantini, riviste, cartoni ondulati e altri documenti dopo averli ridotti a modelli con aree bianche e nere.

Identificando così il rapporto che appariva meno sugli stampati:1:1:3:1:1.

In questo modo, sono state determinate le larghezze delle aree bianche e nere nel modello di rilevamento della posizione e gli scanner sono diventati in grado di rilevare il codice indipendentemente dall’angolo di scansione trovando questo rapporto unico.

Ma chi ha composto questo team di sviluppo?

Per scoprirlo dobbiamo fare un passo indietro: negli anni 80 il sistema di codici a barre era utilizzato in un’ampia gamma di settori, tra cui l’industria manifatturiera, della distribuzione e della vendita al dettaglio.

Negli anni 90 a causa del passaggio dalla produzione in serie di un tipo di prodotto a una produzione più flessibile, era necessario un controllo della produzione più dettagliato nei siti di produzione e, in associazione a ciò, era necessario lo sviluppo di un codice a barre con una maggiore capacità.

Nel 1992, a Masahiro Hara 原正浩, che era impegnato nello sviluppo di lettori di codici a barre e dispositivi di riconoscimento ottico dei caratteri OCR presso Denso, è stato chiesto di sviluppare lettori di codici a barre in grado di leggere i codici a barre più rapidamente.

Inoltre i prodotti venivano sempre più ridimensionati, era dunque necessario creare un codice che potesse essere stampato in un’area più piccola.

Dopo un anno e mezzo dall’inizio del progetto di sviluppo, a seguito di molti tentativi ed errori, è stato sviluppato con successo il sistema QR Code, in grado di memorizzare circa 7.000 cifre con la capacità aggiuntiva di codificare i caratteri Kanji.

Questo codice può memorizzare una grande quantità di informazioni e allo stesso tempo può essere letto a una velocità oltre 10 volte la velocità di altri codici.

Il mio però mantiene il tempo del caffè, provare per credere laughing

COLLABORAZIONE

COLLABORAZIONE

 

Se dico collaborazione, qual è la prima cosa che ti viene in mente?

Etimologicamente collaborare significa lavorare insieme.
C’è una cosa in particolare alla quale tu collabori?

Una frase di Goethe dice:
È necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme.

Trovi che sia giusto?
La laboriosa idea del fare, dove l’unione non fa la forza ma crea.

Tu trovi più ispirazione nella condivisione oppure hai bisogno del tuo ritaglio di solitudine?

Sempre più spesso a livello lavorativo viene richiesta l’attitudine a lavorare in team come metodo più efficace rispetto all’unione di pezzi separati come tessere di un puzzle.

A proposito di unionone e di collaborazione, 2010: Fuga da Polis è un blog con un concept molto particolare: tutti possono essere autori, oltre che lettori e commentatori.

Sono molto grata perché anche io ho ricevuto l’invito a scrivere in maniera del tutto libera.

Ovviamente ho accettato molto volentieri e ho pensato di parlare del famoso esoscheletro del quale si fa un gran parlare da quando è uscito l’annuncio della sperimentazione da parte dei lavoratori di una nota catena di supermercati.

Se ti può far piacere esprimere la tua opinione, o anche soltanto leggere: clicca su MIGLIORA-MENTI

Pin It on Pinterest