PAOLA PIOLETTI

PAOLA PIOLETTI

Per il calendario dell’Avvento oggi è il giorno di Paola Pioletti

Nel primissimo scambio con Paola, lei mi raccontava di un cappotto di Vivienne Westwood indossato per girare un video, successivamente gli argomenti trattati hanno compreso di tutto, ma non nel senso del comune modo di dire, intendo veramente TUTTO!

Paola è un Artista a trecentosessanta gradi, perché la sua Arte risiede nella sua stessa essenza.

In realtà non si può racchiudere l’idea che ho di lei in una definizione: Paola è in continua evoluzione, come un’Anima camaleontica, vulcanica, ed estremamente comunicativa, il cui aspetto principale però è rimanere sempre sé stessa.

Ti consiglio assolutamente di seguire il suo profilo Instagram perché le sue stories sono una più incantevole dell’altra!

In questi giorni è uscito il suo libro La casa di cera: il viaggio di una bambina che non c’era che purtroppo non ho ancora avuto modo di leggere, ma ti lascio il link per la recensione di Silvia sul blog Come cerchi sull’acqua.

E riguardo al calendario, ovviamente Paola ha creato una sorpresa unica, la trovi qui!

VIVIENNE WESTWOOD 80 ANNI?! NO: LEI È SENZA TEMPO

VIVIENNE WESTWOOD 80 ANNI?! NO: LEI È SENZA TEMPO

 

Vivienne Westwood è nata l’8 aprile 1941 nel Derbyshire, terra che io immediatamente associo ad atmosfere Austeniane, a lei invece ho sempre attribuito un’anima scozzese, e sicuramente non mi sento di attribuirle 80 anni in senso anagrafico.

L’esperienza invece è smisurata, e a questo proposito sarei piuttosto propensa a ricordare un anniversario diverso: nel 1971, 50 anni fa, a Chelsea – 430 King’s road nasceva una boutique destinata a diventare storia e ad entrare a far parte dei luoghi da visitare: Let it rock.

Era il punk nella sua radice più profonda, destinato ad evolversi continuando a precorrere i tempi e a trasformarsi in World’s End con il famoso orologio che gira al contrario, ovviamente una “perla” per me.

Ancora una ricorrenza, stavolta a compiere 40 anni è Pirates (1981): la prima sfilata, che è passata direttamente alla storia. In questo video si può vedere l’iconico pattern Squiggle ispirato alla corda marinara, successivamente riutilizzato in moltissime declinazioni su capi e accessori di ogni tipo.

In effetti ultimamente ho parlato spesso di borse, dunque stavolta forse è il caso di prendere più in considerazione le scarpe, o, meglio ancora, rimaniamo pure sui Pirate Boots, che ne dici?

Il tessuto simbolo degli anni 90 invece è l’Harris Tweed nato dalla folgorazione in seguito all’incontro di una ragazzina in metropolitana con indosso una giacca di Harris Tweed, appunto, e una borsa contenente scarpette da ballo.
Come capi iconici possiamo considerare direttamente la Time Machine Collection: National Museums Scotland

Degli anni 2000 vorrei ricordare in particolare i costumi creati per il balletto del concerto di Capodanno a Vienna. Ricordo che stavo guardando senza sapere nulla e che ho immediatamente avvertito il bisogno di andare a cercare chi aveva creato quel look che mi aveva così colpita.

Vivienne colpisce ora e sempre.
Questo è il suo messaggio in occasione del compleanno.
Questa è la sua versione di Without You da Mair Fair Lady.
Questi sono i temi sui quali ci invita a riflettere.

E li scrive con le “impronte”… chi mi conosce “già sa” che sono la mia firma da sempre … vero Luciana?

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