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Tomislav mi ha fatto scoprire un’altra interessante curiosità.
Il distributore di caffè in carrozza.
Come vedi dalle immagini, non è uno scherzo.


Quando ho aperto il link del video di Callum che Tomislav mi ha mandato, ero incredula, con una espressione tipo cartone animato.
La domanda immediata è: a chi mai è venuto in mente di inserire un distributore di caffè in una carrozza in stile Cenerentola?
Chi mi sa dare una risposta?
Siamo a Tiraspol, Transnistria: territorio localizzato a oriente del fiume Dnestr, appartenente de iure alla Repubblica di Moldavia ma de facto stato indipendente, con sede amministrativa a Tiraspol´, non riconosciuto dalla comunità internazionale, a seguito della dichiarazione unilaterale di indipendenza dell’agosto 1991.
Sempre da Tiraspol, Clazz invece ci racconta di una caffettiera sempre in formato distributore.
Anna la definisce teiera stile Alice nel Paese delle Meraviglie
ma forse ha sbagliato fiaba, insomma: caffè in teiera no.
Magari Brobdingnag … che ne dici?
A te è mai capitato di prendere il caffè da un distributore particolare?




No
Buongiorno
Buongiorno Allegro,
in effetti qui siamo meno fantasiosi 🙂
No, sinceramente mai, anche perché cerco di evitare le macchinette automatiche. Preso solo in ospedale, al pronto soccorso, dove avevo accompagnato mia mamma. La carrozza è bellissima, sarebbe perfetto se ci si potesse sedere all’interno a sorseggiare il caffè, ma non credo sia possibile. La teiera un po’ meno, soprattutto per il colore. Comunque è originale anche quella.
Giusto Raffa: non ci avevo pensato, ma già che c’erano, avrebbero potuto pensare a un allestimento ancora più fruibile. Tra l’altro forse in quel luogo sarebbe stato meno a rischio danni, mi viene da supporre che la gente sia più rispettosa.
Non ancora, ma non si sa mai.
Vero Pat!
Mai dire mai <3
Non mi è mai capitato, ma la carrozza mi ispira tantissimo!
Ciao e buon week end
Hai ragione Mi!
Io mi chiedevo chi potesse aver avuto l’idea, però in effetti ispira 🙂
GRAZIE e buon weekend a te!
No. Ma ho bevuto un caffe sudamericano. Sorry, non ricordo ora di quale nazione. Buono anche se poco forte
“Buono” direi che è sempre un ottimo punto di partenza.
Magari la prossima volta che ti capita qualche caffè particolare ripenserai a Keep Clam 😉
Tagliamo la testa al toro: io non bevo caffè 😀
Comunque sono sempre affascinata dalle idee che tira fuori l’uomo. Sicuramente quasi solo per attirare clienti e consumatori ma l’effetto è molto carino lo stesso 🙂
Sono d’accordo Paola, sì, mi sembra di capire che la carrozza sia in un punto stategico per i visitatori e questo costituisce una attenzione, una dedica in più, un modo di offrire caffè dove magari non ci sono punti di ristoro nelle immediate vicinanze.
Buongiorno Claudia. A casa preferisco la Moka per bere il caffè, tuttavia se capita bevo anche quello dei ditributori. Non mi piace quello delle macchine per caffé, nonostante abbia fatto la promoter di Nespresso per un paio di anni, non ho mai avuto in casa una macchinetta.
Buongiorno Nadia!
Promoter per Nespresso! Wow!
Noi a casa abbiamo la moka, abbiamo una macchina che macina i grani simultaneamente alla preparazione del caffè e abbiamo anche una Nespresso ricevuta in regalo.
All’inizio è forse un po’ un gioco anche assaggiare i vari gusti che vengono propositi tra la vasta gamma di capsule a disposizione.