COACHELLA

COACHELLA

Prima ancora di capire cosa fosse Coachella io ho cercato di capire come si pronuncia questo nome così curioso.

La dizione corretta viene dalla lingua ispanica perchè Coachella è il nome della valle in cui si è tenuto per la prima volta questo festival musicale: a Indio, in California, presso L’Empire Polo Events

Coachella Valley Music and Arts Festival nasce nel 1999 in occasione del trentesimo “compleanno” del Festival musicale per eccellenza.

Non occorre specificare il nome, vero? Basta la data: 1969

In realtà il festival di Coachella viene concepito proprio sul fallimento di Woodstock 1999, tanto catastrofico da essere definito il giorno in cui gli anni 90 sono morti

Coachella è stato il bisogno di ripartire dall’arte.

E da questa ripartenza i numeri anno dopo anno si sono moltiplicati, fino a trasformarlo in un evento musicale e molto modaiolo.

Coachella è musica, ma Coachella è anche outfit: ho raccolto alcune foto dal web.

Che ne dici?

Ti sentiresti ispirata/o dalla musica tanto da sbizzarrirti con il tuo look?

Ti è mai capitato di partecipare a qualche tipo di evento con dress code o comunque a tema?

Regina indiscussa dell’edizione appena conclusa è stata Zendaya che a sorpresa ha anche cantato insieme a Labrinth All for us da Euphoria

Lei è talmente universale e versatile che diventa davvero difficile trovare degli aggettivi adatti.

Dalla canotta bianca sotto l’abitino per Coachella, alla maison blanche E-1027, costruita da Eileen Gray a Roquebrune-Cap-Martin, come testimonial proprio per Le Capucines

La musica sempre come importante filo conduttore.

Non so tu ma io quando ascolto Urge Overkill Girl you’ll be a woman soon non posso fare a meno di pensare a una scena totalmente iconica …

nel frame della radio vogliamo coglierne una citazione? Ne ri-parleremo 🙂

ARTYCAPUCINES

ARTYCAPUCINES

Cosa significa Artycapucines?

Rue des Capucines è la location del primo negozio Louis Vuitton a Parigi.

La maison nel 2013 per celebrare questo fortunato esordio che risale al 1854, ha lanciato la borsa Capucines.

In breve tempo Capucines è diventato un modello iconico.

Arty Capucines è la fusione tra classico e Arte: sei artisti internazionali personalizzano la borsa esprimendo il loro estro creativo del tutto unico.

Sul sito puoi trovare foto, dettagli e informazioni dell’edizione 2020. 

La prossima edizione limitata di 200 borse uscirà ad ottobre ma circolano molte anticipazioni anche sui profili social degli artisti come ad esempio Donna Huanca che la definisce un’esperienza surreale

Tra gli altri, non posso non dedicare particolare attenzione a un nome: Paola Pivi.

Tu conosci già la sua performance del 2007 One Cup of Cappuccino Then I Go

Una stampa fotografica appartenente alla collezione ACACIA a cura di Gemma De Angelis, donata a Museo del Novecento nel 2015.

Nel caso in cui tu te lo stia chiedendo … sì: è un leopardo vero.

Io ammetto la mia abissale ignoranza in fatto di arte, per cui forse è meglio se chiedo aiuto … Art and Cult Blog magari vorrà illuminarmi.

Intanto rimango sull’argomento borse … questa performance artistica è stata l’ispirazione per la versione Arty Capucines a cura di Paola Pivi.

La decorazione a forma di tazze di cappuccino, che una particolare vernice rende simili alla porcellana, è inserita usando la tecnica dell’intarsio, per la schiuma invece la pelle, molto più morbida, è impreziosita con applicazioni di foglia d’oro. Infine il leopardo è fatto con un ricamo sovrastampato per dare una ulteriore dimensione sensoriale simile alla pelliccia.

Paola Pivi ci consiglia di guardare nelle tasche …

cosa ci sarà secondo te?

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