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Se dico “fondo emergenze” tu a cosa pensi?
Io lo associo al pensiero di un aiuto speciale, a una sorta di protezione che permetta di far fronte ad una situazione finanziaria delicata e difficoltosa.

In questo periodo varie parole stanno assumendo significati nuovi e legati al contesto attuale: bonus, ristori …
La Treccani definisce fondo un
insieme dei mezzi monetari che si detiene in un dato periodo per uno scopo determinato.

Fondo emergenze emittenti locali” ecco io mi ero immaginata qualcosa di un po’ diverso rispetto a quanto comunicato dal Mise, che in effetti scrive la dicitura esattamente tra virgolette sotto al titolo:
Fondo emittenti locali – Contributo straordinario per la trasmissione di messaggi di comunicazione istituzionali (emergenza sanitaria).

Il decreto 12 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale spiega ampiamente che:
le emittenti radiotelevisive locali beneficiarie si impegnano a trasmettere all’interno dei propri spazi informativi i messaggi di comunicazione istituzionale relativi all’emergenza sanitaria che saranno resi disponibili tramite la piattaforma messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico.

Vale la pena anche leggere l’allegato: un tariffario con cifre variabili secondo il numero di passaggi da trasmettere ad orari prestabiliti. 

Sono perplessa, quanto siamo lontani dal paragone con l’acquisto di spazi pubblicitari?
Sì, lo so, è brutto fare questi discorsi quando ci sono di mezzo questioni morali, ma io davvero vorrei capire.

Qual è il tuo parere?
Hai mai ascoltato qualcuno di queste trasmissioni? Vengono annunciate come comunicati istituzionali?
Davvero non basta la RAI?

Perché questo “aiuto condizionato” quando da mesi già ogni tg diffonde ampiamente notizie e interviste ai membri del governo, per non parlare della quantità di programmi dedicati e talk show?

Forse sono io che sbaglio, tu correggimi sempre.

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