ANCHE BRIAN MAY NON CI DORME LA NOTTE

ANCHE BRIAN MAY NON CI DORME LA NOTTE

Sì lo so, questo non è molto keep calm, ma leggere che anche Brian May non ci dorme la notte mi ha fatto sentire un filo meno aliena.

Durante un’intervista per la presentazione del libro Islands in Infinity: Galaxies in 3-D back a Radio Times, Brian May ha parlato a cuore aperto manifestando uno stato d’animo nel quale personalmente mi ritrovo.

Mi sento scoraggiato dal mondo degli esseri umani.”

Mi tiene sveglio la notte. La crudeltà, l’ignoranza, le bugie, la riscrittura della storia. Penso che la comprensione e l’amore per l’arte e la musica rendano impossibile essere il tipo di persona che vuole uscire e essere crudele con gli altri.”

Direi che c’è di cui riflettere.

Viviamo in un’epoca di vuoto pneumatico? Di assenza di comprensione e amore per l’arte in tutte le sue forme?

Io questo non lo so, ma è evidente che siamo più indirizzati alla distruzione piuttosto che alla creazione.

C’è così tanta sofferenza nel mondo, perché dovremmo volerla aumentare?”

Ecco, ottima domanda.

Perché?

Perché non dire basta?

Abbiamo perso la capacità di discutere e rispettare il punto di vista degli altri, abbiamo una polarizzazione terribile.”

Una polarizzazione e aggiungerei forme croniche di individualismo ed egoismo.

Se le persone passassero più tempo a guardare le stelle e a fare musica, niente di tutto questo sarebbe possibile.”

Utopia

Purtroppo sì, però lo sai che io tengo molto al concetto del rivedere le stelle.E tu? Dormi la notte?

MASSIMO MI HA DIPINTO LE SCARPE

MASSIMO MI HA DIPINTO LE SCARPE

Massimo mi ha dipinto le scarpe!


Ti piacciono?
A me da matti.


È stata una sorpresa grandiosa e molto molto gradita.

 

 

Sole e luna, mi accompagneranno ad ogni passo.


La risata è un raggio di sole dell’anima
.
Thomas Mann

 


La sua luce era un regalo caduto dal cielo. Prima del fuoco, degli attrezzi, del linguaggio, la luna rischiarava il buio del mondo e calmava la paura degli uomini. Le sue fasi avevano insegnato agli umani il concetto di tempo
.

Haruki Murakami

 


Avevi mai visto scarpe decorate in questo modo?
Avevi mai visto scarpe decorate in generale?


A me è capitato di notare stringhe personalizzate in vari modi ma mai scarpe dipinte.


Trovo che le Converse siano calzature particolarmente comode e versatili, le indossi anche tu?

 

 

Come sai io sono camicia bianca addicted, e con i jeans l’abbinamento viene naturale, ma in questo caso è forse un peccato non scatenare la fantasia, che ne dici?


Consigli?


A proposito di outfit Vitaincasa il lato rosa della vita, con il tuo gusto nel proporre outfit per la rubrica Alfabeto di moda, sentiti pure libera di suggerire 🙂


Intanto anche qui voglio ripetere: GRAZIE Massimo!

 

LA NOTTE DELL’UOMO RAGNO

LA NOTTE DELL’UOMO RAGNO

La notte dell’Uomo Ragno è l’evento che si è tenuto il weekend scorso a Pavia.

Pavia perché l’Uomo Ragno in questo caso si riferisce alla celebre canzone degli 883.

Ho già raccontato di come tutto è cominciato

La notte dell’Uomo Ragno è binge-watching collettivo ovvero una maratona lunga tutta una notte per la visione della serie dedicata agli 883.

Proiezione all’area del Parco Vul,collegamenti tramite trenino, food, musica dal vivo.

Un bel modo di stare insieme, di condividere passioni, di fare una esperienza diversa.

Dalla solita notte di lupi nel Bronx … a una notte speciale da fan a Pavia.

Certo ai gloriosi tempi degli 883, ovvero gli anni 90, per vedere una serie impiegavamo mesi o anni, e nella migliore delle ipotesi doveva trascorrere una settimana tra un episodio e il successivo.

Con mio marito aspettavamo che arrivasse domenica sera per guardare X-Files … the truth is out there.

Sono tante le serie diventate poi di culto, ne vuoi citare qualcuna tu?

Ora fai nottata anche tu per guardare le serie?

RACCONTI NANI NON DEMOCRISTIANI

RACCONTI NANI NON DEMOCRISTIANI

L’ultima lettura che devo a Manuale di Mari è Racconti nani non democristiani di Andrea Francavilla.

I racconti sono nani per quanto riguarda la lunghezza ma emerge subito la capacità dell’autore di evocare situazioni e contesti nel giro di poche parole costruendo i personaggi attraverso i loro dialoghi.

 

I racconti non sono democristiani, tu personalmente come interpreteresti questa definizione?
L’autore tra i ringraziamenti cita un amico proprio per questo titolo.

Questi Racconti nani non democristiani hanno un denominatore comune: una notte di piogga.

 

Non so tu, se penso alle parole “notte” e “pioggia” immediatamente mi viene in mente la famosissima frase dal film Il corvo: Non può piovere per sempre.


Si tratta di una frase che mi accompagna da molti anni, come una sorta di mantra nei momenti difficili.

 

Ti piace la pioggia?
Quando piove esci volentieri?

I protagonisti del libro sono quello che si potrebbe definire un repertorio di varia umanità e ben rappresentano disagi, fragilità, errori, dubbi, imperfezioni, e tutte le variegate sfaccettatura delle difficoltà del vivere.


Faccio i miei complimenti all’autore per come ha saputo chiudere il cerchio.

Racconti nani non democristiani è un’opera prima ma mi auguro che potremo presto leggere ancora Andrea Francavilla.


Nella sua bio si dice convinto che dietro ogni problema si nasconda un’opportunità e io personalmente ho solo da imparare.

 

BUBBLE HOTEL

BUBBLE HOTEL

 

Bubble Hotel, sì, letteralmente bolla, perché è proprio di questo che si tratta.

Estate, tempo di vacanze.

Ricordi che ti avevo raccontato di Nido nel parco?

Non siamo più in Lomellina, ma rimaniamo in luoghi a me cari senza in fondo allontanarci molto restando anche nell’ambito del turismo esperienziale.

Bubble Hotel ovvero un tipo relativamente nuovo di sistemazione che è cresciuta in popolarità negli ultimi anni.

Si tratta essenzialmente di strutture realizzate in materiale trasparente che permettono agli ospiti di dormire sotto le stelle e godersi l’ambiente naturale che li circonda.

Una soluzione che unisce la sensazione di libertà e di immersione del campeggio, ai comfort lussuosi di una camera d’albergo.

Gianluca Torre, con l’entusiasmo che lo contraddistingue, in questo video illustra le caratteristiche di una Bubble Dome a Borgo Ticino.

In generale questi igloo immersivi sono sparsi un po’ in tutto il mondo: montagna, deserto, latitudini da aurora boreale …

Lo spettacolo visivo offerto non si limita alle stelle ma spazia su tutto ciò che la Natura regala, anche la neve ad esempio.

Che ne pensi?
A te piacerebbe vivere un’esperienza “in bolla?”

Potrebbe sembrarti disturbante o poetico?

E ogni pausa è cielo in cui mi perdo,
serenità d’alberi a chiaro della notte.
Salvatore Quasimodo

Archivi

Pin It on Pinterest