RONDÒ ARMANIANO

RONDÒ ARMANIANO

Rondò Armaniano è una danza immaginaria, composta da linee, luci e colori che vibrano delicatamente, come se fossero rifratti attraverso un prisma.

La collezione Giorgio Armani Privè primavera estate 2023 è una fantasia luminescente in cui gli abiti danzano e brillano.

Proprio come gli interni rococò dei palazzi veneziani, è lo splendore della luce, moltiplicato da straordinari ricami, a creare le sensazioni più preziose.

Rondò Armaniano è una sinfonia di piccole giacche gioiello, gonne lunghe, pantaloni fluidi e tubini che creano silhouette seducenti.

Gorgères e motivi a rombi ispirati a un dipinto di Arlecchino ci portano direttamente al Carnevale di Venezia, ma non solo.

Tutto è leggero, impalpabile e scintillante. Il motivo dei diamanti si espande in passerella, in un dipinto che diventa realtà.

Una realtà che rimane sogno per tanti, eppure io la considero Arte, e come tale la ammiro semplicemente senza avvertire il desiderio di possederla.

Trovo che ogni volta che Giorgio Armani ci propone le sue sfilate, possiamo considerarci tutti più ricchi di bellezza, a prescindere.

E come per magia, ancora Re Giorgio è riuscito a rendere omaggio a qualcosa che ho nel cuore: in questo caso Venezia

Luciana nel suo tag mi ha scritto “Venezia & Armani: un sogno” descrivendo perfettamente il mio pensiero.

E, tanto per incorniciare … la sfilata si è svolta a Parigi

A me è piaciuta molto questa sequenza di scatti: piccoli scorci, angoli, punti di vista.

Ecco, a questo punto vorrei chiederti se vuoi ricordare anche tu un luogo che ti ispira per qualsiasi motivo.

Mi sono imbattuta in questa citazione di Haruki Murakami:
Ognuno lascia la sua impronta nel luogo che sente appartenergli di più.

Sei d’accordo?

Io direi piuttosto che è il luogo che lascia l’impronta in me, nel mio caso, ma io effettivamente sono anomala … tu invece?

1899

1899

1899 è una serie di otto episodi, o meglio, è “un breve viaggio” così come descritto in bio, creato da Jantje Friese & Baran bo Odar per Netflix.

Breve viaggio perché, come comunicato dagli stessi autori, la serie è stata interrotta al termine della prima stagione, nonostante ne fossero previste altre due, come per Dark

Si fa riferimento a Dark perché gli autori di 1899 sono: Jantje Friese & Baran bo Odar, i cui profili tra l’altro al momento risultano inesistenti …

Peccato: questa serie è sicuramente ICONICA in primis per questo libro:

May your coffee kick in before reality does.

Possa il tuo caffè fare effetto prima che lo faccia la realtà.

È già perfetto così.

Eppure io alla fine del primo episodio ho avuto uno di quei momenti di grande soddisfazione a livello musicale.

Una sorpresa che si è ripetuta nel concetto, con espressioni però diverse per ogni episodio.

Se hai già visto la serie, possiamo parlarne nei commenti: tu hai riconosciuto ogni volta?

La sigla poi è una cover nella interpretazione calzante di Eliot Sumner … cognome che sicuramente ti dirà qualcosa, vero? 

Inoltre ça va sans dire: anche in questo caso le citazioni e i rimandi si rincorrono, tanto che ho incontrato uno dei temi che mi appassionano particolarmente, oltre agli indizi legati ai codici binari informatici.

Uno di questi coincide con una scena che mi è piaciuta tantissimo: tazze sollevate all’unisono!!

Hai notato il glitch in questo frame?

Dunque tre cose per le quali io ho un debole, eppure incredibilmente ce n’è un’altra!

I triangoli … non aggiungo altro.

 

T come TAG

T come TAG

TAG, letteralmente etichetta, in informatica: sequenza di caratteri con cui si marcano gli elementi di un file per successive elaborazioni, ormai il tag è uno strumento con il quale sostanzialmente ci si “linka” a vicenda.

Ti capita spesso di utilizzare tag?

Io lo trovo divertente e ringrazio Fritz Gemini del blog Filosofeggiando in Allegrezza per avermi taggata seguendo l’idea del blog Il Mondo di Shioren

Le regole sono semplici:

  1. Abbinare la prima che vi viene in mente alla lettera dell’alfabeto, che sia il titolo di una canzone, un oggetto, una persona, il titolo di un film, qualsiasi cosa, basti che sia di getto, magari scrivendo anche due righe di spiegazione… ammesso che ci sia!

  2. Fare un elenco (se lo gradite, potete aggiungere anche delle immagini o il link se si tratta di canzoni).

  3. Taggare più blog possibili e che pensiate possano essere interessati (non c’è un limite numerico).

  4. Ovviamente taggare l’ideatore, usare l’immagine del tag e chi vi nomina affinché sia possibile leggere anche le vostre risposte.

Io ero partita con una serie di parole, ma poi mi sono resa conto che la relativa traduzione non avrebbe rispettato l’ordine alfabetico, dunque ho ripensato tutto quanto cercando di usare vocaboli corrispondenti ai cosiddetti anglicismi.

A come ABACAB
solo perché suona bene. Inizialmente aveva a che fare con la metrica, poi lo schema è cambiato, ma i Genesis hanno deciso di mantenere questo titolo semplicemente perché astratto.
Se pensi a qualcosa di astratto, cosa ti viene in mente?

B come BREAK
ovviamente perché la pausa è il momento principe per il caffè 🙂

C come COFFEE
CHETTELODICOAFARE!!

D come detective
adoro i misteri da risolvere!

E come ENIGMA
tanto per rimanere in tema …

F come FASHION
perché la moda equivale a bellezza, creatività, libertà, espressione, fantasia, estro, arte.
Se dico moda, qual è la prima cosa che ti viene in mente?

G come GIORGIO ARMANI!

H come HACKER
consideralo in senso buono: ammiro la capacità.

I come IDEA
in generale le idee sono sempre importanti, quando sono geniali diventano patrimonio dell’umanità.

J come JEANS

K come KILLER
dici che ho visto troppi film?

L come LIVE
raccontami un concerto memorabile!

M come MUSIC
io la considero fondamentale.

N come nickname
come è nato il tuo?

O come OUTFIT
qual è il tuo stile preferito?

P PUZZLE
il primo che ricordo era un paesaggio, ricostruito insieme a mia mamma, l’ultimo una serie di squali insieme a mio figlio.

Q come QR code

R come R.E.M.
fase della quale vorrei poter conservare memoria.

S come SOUNDTRACK
qual è la tua colonna sonora preferita?

T come TAG
ovviamente

U come UTOPIA

V come VIDEOCLIP
no, in realtà ormai basta dire solo video: da quando sono diventati fondamentali negli anni 80, i viedo si sono evoluti, passando dal famoso “tubo” a TikTok fino a diventare reels.
Tu li crei? Li segui? Li condividi?

W come WEEKEND!
mi sai spiegare come i fine settimana possano sempre volare via in un soffio?

X come X-FILES
serie cult! Noi aspettavamo la domenica sera come appuntamento imperdibile.
Qui puoi trovare le recensione degli episodi a cura di Sam Simon.

Y come You
perchè per me tu sei impostante.

Z come ZEN
perché se sei arrivata/o fino a qui sicuramente lo sei, vero?

Dato che leggendo i blog del mitico gruppo Reader ho visto che io come al solito arrivo per ultima, penserei a una espansione oltre confine e, senza alcun impegno ovviamente, taggo Layla: Nin Chronicles, Karo: Krolowa Karo, e Kimberly: Hacketthill Farm.

E taggo TE.

T come TAG
T come THANK YOU!

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