LA NOTTE DELL’UOMO RAGNO

LA NOTTE DELL’UOMO RAGNO

La notte dell’Uomo Ragno è l’evento che si è tenuto il weekend scorso a Pavia.

Pavia perché l’Uomo Ragno in questo caso si riferisce alla celebre canzone degli 883.

Ho già raccontato di come tutto è cominciato

La notte dell’Uomo Ragno è binge-watching collettivo ovvero una maratona lunga tutta una notte per la visione della serie dedicata agli 883.

Proiezione all’area del Parco Vul,collegamenti tramite trenino, food, musica dal vivo.

Un bel modo di stare insieme, di condividere passioni, di fare una esperienza diversa.

Dalla solita notte di lupi nel Bronx … a una notte speciale da fan a Pavia.

Certo ai gloriosi tempi degli 883, ovvero gli anni 90, per vedere una serie impiegavamo mesi o anni, e nella migliore delle ipotesi doveva trascorrere una settimana tra un episodio e il successivo.

Con mio marito aspettavamo che arrivasse domenica sera per guardare X-Files … the truth is out there.

Sono tante le serie diventate poi di culto, ne vuoi citare qualcuna tu?

Ora fai nottata anche tu per guardare le serie?

JULIA IN VENICE

JULIA IN VENICE

Julia in Venice per la prima volta al Festival del Cinema

Julia in Venice ritorna dopo Tutti dicono I love you di Woody Allen.

Lei mi piace da sempre e dunque la seguo proprio con ammirazione.

Tra l’altro, come sai, “adoro Venezia” quindi la sua presenza al Festival del Cinema rappresenta una combinazione molto speciale per me.

In effetti ancora una volta ha regalato il suo sorriso incorniciato da scelte di stile particolari, personali e ironiche, o semplicemente iconiche.

Julia Roberts non ci ha abituati a uscite mondane e a Venezia sta apparendo sé stessa: una combinazione di semplicità e eleganza, di praticità e raffinatezza.

Eccola dunque in black and white, con la borsa più trendy del momento: la tote di Celine, la luggage phantom bag  abbinata a un paio di Superga come quelle che potremmo avere tutte noi.

Julia in Venice

Minimal sporty = chic

Ma c’è di più: il cardigan del tutto inaspettato che ritrae il volto di Luca Guadagnino.

Julia in Venice

L’outfit in questa versione invece ci mostra delle ballet sneakers che sono già diventate virali.

Julia in Venice

Tutto qui?

Assolutamente no!

Naturalmente abbiamo visto tutti lo splendore dell’abito blu per la passerella, ma io vorrei piuttosto soffermarmi su un outfit secondario, se così possiamo definirlo, sempre di Versace perché anche in questo caso oltre all’abito c’è un messaggio: sharing is caring.

C’è stato un tempo in cui due donne a un evento con lo stesso abito poteva equivalere ad una tragedia.

Julia Roberts e Amanda Seyfried invece sono apparse così:

Julia in VeniceJulia in Venice

Tu che dici?

Assurdo o geniale?

Hai mai condiviso i tuoi abiti?

Non posso non concludere con il look di Julia per la cerimonia dei Golden Globes 1990: storia, e non aggiungo altro.

Julia in Venice

MONEY ROAD tentazione caffè

MONEY ROAD tentazione caffè

Money Road tentazione caffè = 150 euro

Abbiamo chiacchierato a proposito del prezzo del caffè, soffermadoci sui rincari più o meno significativi.

Abbiamo commentato il caffè con foglia oro servito a Dubai.

Ora a quanto pare il caffè rappresenta una tentazione piuttosto costosa.

Hai avuto modo di seguire il nuovo programma Money Road?

Io in realtà sono capitata per caso mentre veniva trasmessa una replica in chiaro ad un orario diciamo non proprio prime time.

Inizialmente mi ha colpita perché tempo fa avevo risposto a un sondaggio su una rosa di nomi per un nuovo format.

Ti ho già raccontato che partecipo a sondaggi e prove ebbene senza divulgare i dettagli, il programma in questione era proprio l’ultimo prodotto Sky sulle tentazioni.

Dodici persone devono affrontare un trekking piuttosto estremo e spartano nella giungla per vincere un montepremi di gruppo ma durante il cammino incontrano tentazioni molto costose il cui prezzo viene pagato da tutti.

Una di queste tentazioni è proprio il caffè!

Certo, il caffè nella giungla è paragonabile a un miraggio, ma tu accetteresti di pagarlo 150 euro con i soldi che condividi con altre undici persone?

Money Road tentazione caffè

Tentazione o sacrificio, comunione o egoismo, condivisione o prevaricazione?

Quanto può essere importante un caffè?

Ovviamente questa domanda è una provocazione, e ovviamente anche il casting dei partecipanti è stato fatto in modo da rappresentare uno spaccato di quella massa disomogenea che rappresenta la gente attualmente.

Chiunque potrebbe quindi riconoscere il genere simile a qualche collega, o vedere il tipo che rispecchia una certa fetta di vicinato.

Secondo te possiamo trasporre la giungla, il gruppo, le tentazioni in una metafora non velata e forse anche banale?

Tu come ti rapporti alle altre persone?

Avresti ceduto alla tentazione caffè?

 

HANOI TRAIN STREET

HANOI TRAIN STREET

Hanoi Train Street è qualcosa che ho scoperto grazie a Pechino Express. 

 

Purtroppo io “viaggio” solo attraverso gli altri, grazie ai racconti e alle immagini condivise in varie forme e svariati modi.

 

Per questo motivo: le immagini, ho sempre seguito Pechino Express.

 

Da quando viene trasmesso sulla TV a pagamento devo aspettare la versione dei poveri, come si dice in gergo, dunque solo una settimana fa mi è capitato di vedere Fru seduto al tavolino di un bar di Hanoi in Vietnam per un caffè.

 

Cosa ci sarà mai di strano? È vero che io qui celebro i caffè di tutti coloro che mi donano il privilegio della condivisione, ma perché parlare di un caffè visto in TV?

Ecco in effetti non si è trattato di un caffè di quelli che io amo definire “tranquilli.”

 

Train Street … il nome non lascia misteri, ma tu sapevi che i binari del treno passando letteralmente lungo una via di Hanoi a pochissima distanza dagli edifici?

Hanoi Train Street

 

Per me è stata una scoperta e quindi non ho potuto fare a meno di cercare di saperne di più.

 

La ferrovia ad Hanoi è stata costruita dai francesi agli inizi del 900 e gli edifici sono sorti successivamente nel tempo.

 

Soltanto nel secondo decennio del 2000 l’esiguo spazio tra i binari e le case, abbinato al fatto che la velocità dei treni non si riduce particolarmente durante il passaggio, è diventato una metà turistica di attrazione in crescita costante tanto da arrivare a rendersi oltremodo pericolosa.

 

La mania o forse dovremmo dire la smania dello scatto fotografico coglie febbrilmente molte persone e la pulsione Instagram wild ha creato un afflusso rischioso oltre che incontrollato.

 

Per questo motivo le autorità nel 2022 hanno chiuso l’accesso ai turisti.

 

Ma si sa: business is business.

 

Una volta si usava anche dire: “fatta la legge, trovato l’inganno” … per cui gli edifici si sono trasformati in caffè adatti ad ospitare i visitatori in sicurezza con tanto di orari e regole da seguire.

 

Quindi dopo averti raccontato I treni della felicità ora chiacchieriamo dei treni della? Dimmelo tu.

 

 

 

WIKIPEDIA Quando Internet è questione di vita o di morte

WIKIPEDIA Quando Internet è questione di vita o di morte

WIKIPEDIA Quando Internet è questione di vita o di morte.

Il Potere della Conoscenza uccide la Conoscenza del Potere.

Una frase, un gioco di parole, la chiave di un sogno.

Il sogno di Aaron Swarzt, il sogno di chi crede nella libertà.

Pietro Ratto nel suo libro Wikipedia Quando Internet è questione di vita o di morte ricostruisce minuziosamente la nascita, la storia e l’evoluzione dell’enciclopedia online che tutti conosciamo.

I contenuti di Wikipedia sono aggiunti da utenti volontari che offrono il loro contributo aggiungendo informazioni che vengono condivise come creative commons.

L’idea nasce da un sogno, e viene alimentata dal forte bisogno di libertà.

Lo scopo di Wikipedia è di diffondere il sapere e renderlo disponibile a tutti, in maniera gratuita e universale.

Il Potere della conoscenza.

Il Potere della Conoscenza può davvero uccidere la Conoscenza del Potere?

Potere è influenza, potere è dominio.

Fin dove si può ingrandire un sogno?

La preziosa inchiesta di Pietro Ratto riporta tutte le fasi e soprattutto tutte le vicende di chi è stato sognatore, di chi è stato creatore e di chi è stato potente …

La bibliografia, o per meglio dire la sitografia è ampia e molto dettagliata.

In aggiunta ogni singolo link pubblicato nel libro è disponibile per la consultazione dal sito di Pietro Ratto BoscoCeduo

Personalmente sono particolarmente grata per aver avuto la possibilità di conoscere la storia di Aaron Swartz che va condivisa per un senso di giustizia ma anche di libertà

Qui è stato pubblicato un video del 2007 in cui Aaron parla della comunicazione di rete.

Tu hai l’abitudine di consultare Wikipedia?
Hai mai contribuito nella scrittura e pubblicazione delle informazioni?

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