FROSTA

FROSTA

Frosta mi ha inviato due tipi di pasta da provare, questo è il secondo test dopo la granola

Avevamo già parlato di pasta a proposito del grano Senatore Cappelli,  la pasta che mi ha inviato Frosta è un piatto surgelato, pronta in pochi minuti.

Utilizzi mai piatti pronti, magari per motivi di tempo?

Sinceramente io ho la abitudine di cucinare la pasta nel modo tradizionale ma devo ammettere che prodotti di questo tipo, che Frosta immetterà sul mercato, sono veloci e pratici.

Bastano una padella e una manciata di minuti: è sufficiente vuotare il contenuto della busta e aggiungere un cucchiaio di acqua.

Ecco il risultato

Ti capita mai di consumare piatti pronti oppure prepari sempre rigorosamente solo alimenti fatti in casa?

Come sai, in me convivono tanti aspetti, per cui io credo che ci siano momenti per mattarello e nonna papera, ma anche giornate di inesorabile lotta per riuscire a stare dietro a tutto durante le quali è lecito concentrarsi su altre creazioni.

A te piace cucinare?

Ami inventare versioni personali, oppure sei rigorosamente tradizionale?

A proposito di ricette tipiche, qual è il piatto che identifica maggiormente la tua zona?

Noi qui in effetti siamo più nella terra del riso, ma credo di poter dire che la pasta risulta il piatto più comune.

Lo so, sto parlando di carboidrati, tasto dolente, un po’ croce un po’ delizia.

Inevitabile pensare a Emily ne Il diavolo veste Prada con la sua iconica frase “tu mangi carboidrati!”

E tu?
Preferisci “carboidrati” corti oppure gli spaghetti?

Mi racconti la tua ricetta?

 

ONE MORE CUP OF COFFEE

ONE MORE CUP OF COFFEE

 

One more cup of coffee è la canzone di Bob Dylan che Lorenzo mi ha consigliato.

One more cup of coffee in questo caso per me rappresenta il simbolo di un nuovo piacevole incontro, seppure online.

Prima di parlartene occorre una premessa: quando ho raccontato dell’iniziativa Keep Calm & Go Volunteering nei commenti Olivia ha chiesto:

Non sprecare cibo è un’ottima idea. Non avevo mai sentito parlare di questo progetto prima. Come si può imporre ai giovani di sprecare meno, di condurre uno stile di vita più naturale?

E Laura ha scritto:
Bellissima iniziativa. Ho la sensazione che i giovani siano vittime del consumismo e pertanto poco inclini a riciclare e recuperare. Speriamo che iniziative di questo genere possano fare breccia.

Quindi ho girato la domanda direttamente a loro, che sono stati così gentili e cortesi da invitarmi per una chiacchierata.

Ho potuto così conoscere Ariela, che è la coordinatrice responsabile, Edisona, Sophie, Veronica, Mehdi e Lorenzo.

Il” Lorenzo che mi ha consigliato la canzone di Bob Dylan oltre ad altre dritte interessanti e preziose su cinema, libri e teatro citando Questi fantasmi

come anche Laura ci insegna.

E molto mi hanno insegnato anche questi ragazzi, volontari dell’Area Europa del Comitato di Intesa di Belluno

Come promuovere nei giovani la cultura anti-spreco?

Andando nelle scuole, come fanno loro, parlando ai bambini e ai ragazzi per diffondere non “lezioni” ma laboratori, e tornando più volte per seguire e constatare che il concetto seminato cresca.

Stimolando ad inventare ricette speciali che abbiano come denominatore comune l’idea di cucinare senza sprecare sulla base del concetto dare, ma anche ricevere consigli.

Progettando di creare un blog dove pubblicare queste ricette per accrescere più possibile l’interscambio.

Organizzando manifestazioni e celebrazioni in occasione delle giornate internazionali.

Proponendo dei tandem linguistici, ovvero delle grandiose opportunità grazie alla loro multiculturalità: conversazioni informali in lingua inglese, francese e spagnola, gratuite, libere e aperte a persone di tutte le età guidate da Edisona , Sophie , Mehdi e Hamudi . con l’obiettivo di incontrare la comunità, socializzare e praticare le lingue.

E ancora diffondere il loro operato attraverso una web radio.

Non so tu, ma io sono davvero entusiasta e una cosa è certa: ci sarà one more cup of coffee.

LA TORTA SALATA KEEP CALM DI PAOLA AUTRICE DI PRIMO NON SPRECARE

LA TORTA SALATA KEEP CALM DI PAOLA AUTRICE DI PRIMO NON SPRECARE

Ladies and Gentlemen permetteremi di presentarvi la torta salata KEEP CALM di Paola autirce di PRIMO NON SPRECARE!

Dopo il discorso sul riso, Paola è stata così FANTASTICA da ideare una ricetta KEEP CALM che puoi trovare qui

Si tratta di una torta di riso salata, farcita e antispreco in perfetto stile PRIMO NON SPRECARE

Io ovviamente non vedevo l’ora di provare a cimentarmi, ma prima di proseguire sarà meglio indicare come premessa una doverosa AVVERTENZA: tu segui la ricetta e le istruzioni originali di Paola laughing

INGREDIENTI:

300 grammi di riso

½ litro di latte

½ litro di acqua

1 cucchiaino di curcuma

1 uovo

1 yogurt (oppure 100 grammi di ricotta)

1 pugnetto di erbette già cotte

qualche fetta di prosciutto crudo

3 cucchiai di Parmigiano grattugiato

1 manciata di nocciole

sale e pepe

HO SEGUITO IL PROCEDIMENTO SPIEGATO DA PAOLA:

1. Mettere a scaldare latte, acqua curcuma e un cucchiaino di sale

2. Quando bolle, buttare il riso e farlo cuocere per dieci/quindici minuti: occorre ottenere una crema morbida

3. Nel frattempo, mettere le nocciole in un sacchetto per frantumarle con il batticarne senza romperle troppo (io qui credo di aver esagerato …)

4. Aggiungere al composto di riso: yogurt (io ho usato la ricotta) uovo, sale e pepe quanto basta

5. Ungere leggermente la pirofila, oppure utilizzare un foglio di carta forno bagnato e ben strizzato

6. Accendete il forno a 200° in modalità statica (siccome non ho fatto la foto del forno, intrufolo quella delle erbette)

7. Versare metà del composto di riso, livellarlo, e coprirlo con erbette e fette di prosciutto crudo

8. Completare con il riso rimanente, spolverare con Parmigiano grattugiato e nocciole

9. Cuocere in forno fino a quando la superficie risulta ben dorata e croccante

10. Lasciare raffreddare la torta qualche minuto prima di servire (qui lascio lo spazio per la tua eventuale foto nel caso tu abbia voglia di provare!)

Diciamo che ho mooooolto margine di miglioramento, vero Paola?

Confido che andrà meglio la prossima volta, che sarà prestissimo perché questa torta salata KEEP CALM con il suo mix di sapori e con le sue consistenze mi è piaciuta moltissimo!

Tu che ne dici?

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